MADRI

MADRI
  • SOTTOTITOLO
    concerto di sbagli e di intimità
  • DI
    Francesca Albanese, Silvia Baldini, Swewa Schneider, Laura Valli
  • COMPAGNIA
    Residenza Teatrale Qui e Ora
  • CON
    Francesca Albanese, Silvia Baldini, Swewa Schneider, Laura Valli
  • COSTUMI
    Erica Sessa
  • MUSICHE
    Catherine Robin
  • VIDEO
    Diego Roveroni
  • REGIA
    Elena Bucci
  • PRODUZIONE
    Residenza Teatrale Quie Ora con il contributo di Etre Esperienza Teatrali di Residenza - Fondazione Cariplo
  • QUANDO
    DOMENICA 13 MAGGIO ORE 16.00 IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA MAMMA
  • INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

    FOTOGRAFIE INTERVISTE Martina Santamaria

    ORGANIZZAZIONE Carlo Grassi, Simona Patti, Letizia Schiavello

    IN COLLABORAZIONE CON Campo Teatrale, Teatro Inverso Residenza IDRA, ZonaK

    UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE A Elena Lolli


[QUANDO: DOMENICA 13 MAGGIO ORE 16.00 IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA MAMMA]

PRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO

In occasione della Festa della Mamma, il Teatro Manzoni di Monza propone uno spettacolo teatrale per tutte le mamme e per tutti gli adulti che sono a loro volta figli o figlie.
MADRI concerto di sbagli e di intimità, un canto dolce e arrabbiato sull’essere madre e sull’essere figlio, accompagnato dallo sguardo attento e perspicace di Elena Bucci, regista e attrice della compagnia Le Belle Bandiere.

“Nella terra dove sono nata, e forse anche altrove, si dice “a fare i genitori come si fa si sbaglia”. E come potrebbe essere diversamente, per questa avventura senza maestri, dove ogni nuovo genitore si sente solo e deve allo stesso tempo imparare e prendere le distanze, dalla storia, dalla società, dalla sua stessa famiglia?
Lo sbaglio amoroso, la contraddizione, lo scivolamento delle intenzioni nel magma caldo della quotidianità sono il tessuto dell’esperienza dei genitori e dei figli e il cuore dal quale parte questo lavoro. Quando i pensieri non bastano, quando i ragionamenti si perdono nella velocità con la quale il nostro mondo si trasforma, ecco che le domande lasciano il posto alla voce che suona, al canto, al documento, alle interviste, alle fotografie, alle storie. Questo lavoro è un concerto di sbagli e di intimità, di perdite e di contraddizioni, di fotografie che sembrano muoversi e voci registrate che restano scolpite nel ricordo per la loro autenticità. Si prova ad esprimere al presente un viaggio antico che non perde mistero e che non si spiega mai.
Il gruppo ha elaborato autonomamente materiali, suggestioni, canti e testi. Il mio intervento è stato quello di una rompiscatole che non è madre ma è stata molto figlia e che da figlia ha allevato qualche teatrante qua e là. Secondo le linee calde che ho intravisto nel lavoro, ho cercato di non dar pace finché il potenziale non diventasse atto. Come una nascita.”

Elena Bucci

 

LA RESIDENZA TEATRALE QUI E ORA

Qui e Ora Residenza Teatrale è un progetto di aida associazione culturale, in collaborazione con la compagnia teatrale Figure Capovolte, e con i Comuni di Comun Nuovo, Dalmine, Osio Sotto e Verdello, concepito nell’ambito dell’iniziativa di Fondazione Cariplo ÊTRE – Esperienze teatrali di residenza.
Qui e Ora è un progetto di residenza teatrale che nasce dall’ascolto di un territorio per dare vita a un luogo dove fare esperienza di sé in relazioni con gli altri, un luogo dove vi sia la capacità di osservare profondamente ciò che accade nel corpo sociale e trasformarlo in racconto, in atti poetici e artistici. Al centro del lavoro offrire la possibilità di sentirsi parte di una comunità nella scoperta di tutte le bellezze e risorse della comunità stessa; imparare a raccontare il proprio vissuto e immaginario partendo dal reale per assurgere a un contesto mitico ed emblematico, dove il quotidiano diventi straordinario, extra – ordinario.
Strumento fondamentale per il percorso creativo e artistico di Qui e Ora è lo strumento dell’inchiesta come punto di partenza per entrare in contatto con le persone e il territorio, con un’attitudine aperta e libera da preconcetti.

 

ELENA BUCCI

Elena Bucci, diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna di Alessandra Galante Garrone, inizia a lavorare nel 1985 nella compagnia di Leo de Berardinis, partecipando ad oltre dieci spettacoli, da Amleto, King Lear, La tempesta, Novecento e Mille, Totò Principe di Danimarca, I giganti della montagna, fino ai più recenti Il ritorno di Scaramouche, King Lear n°1, Lear Opera, Come una rivista e alla ripresa per RAI2 di Totò principe di Danimarca.
L’attività con Leo si alterna alla collaborazione con altri registi della sperimentazione teatrale italiana, da Cesare Ronconi (Otello e le nuvole, Mario Martone (Woyzeck), Billi e Marconcini (Madelon), Francois Khan (Alice), fino a Claudio Morganti (III Riccardo III, Ubu o i Polacchi, Le regine, Riccardo III per la Biennale di Venezia 2000 e il Teatro di Roma, oltre a prendere parte allo stesso film-video tratto dal dramma storico di Shakespeare). Diretta da Raul Ruiz, lavora in tre spettacoli teatrali – Lo schiavo del demonio, La conquista dell’America e Don Giovanni – e poi nel film Il viaggio clandestino, coprodotto da RAI3.
Lavora inoltre nel film di Massimiliano Valli e Luisa Pretolani “Tizca”, nel ruolo di Tizca e diretta da Michele Sordillo in Acquario, Festival di Venezia 1997. Nel 2000 vince il premio UBU come migliore attrice non protagonista per lo spettacolo Riccardo III di Claudio Morganti.
Nel 2007, insieme alla Compagnia vince il premio Hystrio – Altre muse e  il Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro per i migliore spettacolo dell’anno con  Le Smanie per la villeggiatura (regia: Elena Bucci, Stefano Randisi, Marco Sgrosso, Enzo Vetrano).
Collabora con la Residenza Teatrale Qui e Ora

 

Photogallery

Biglietti in vendita da venerdì 27 aprile 2012

Orari botteghino

  • da martedì a sabato 10.30-13-00 e 15.00-18.00

Tel. botteghino 039.386500

BIGLIETTI INTERI

(si possono acquistare anche on-line)
POSTO UNICO € 17,00 + € 1,00 prevendita

BIGLIETTI RIDOTTI

(per tutte le MAMME, Abbonati, under 18, diversamente abili, cral convenzionati)
POSTO UNICO € 15,00 + € 1,00 prevendita