Inizio della pagina -
Menu Principale
|
Manzoni per la scuola
|
Sei in: Italiano > Stagione di prosa > Cena a sorpresa
Stagione di prosa
Menu di navigazione - albero
Abbonamento 2010-11
Cena a sorpresa
Foto "Cena a sorpresa"
L'inganno
Ciao Frankie - tributo a Frank Sinatra
L'avaro
Dona Flor e i suoi due mariti
Italiani si nasce e noi lo naquimo
Un ispettore in Casa Birling
Chat a due piazze
Cena a sorpresa

TEATRO MANZONI DI MONZA

dal 18 al 21 novembre 2010
ore 21.00
domenica spettacolo doppio
ore 16.00 e ore 21.00

GIUSEPPE PAMBIERI
GIANCARLO ZANETTI
LIA TANZI

CENA A SORPRESA
(The Dinner Party)


di Neil Simon

con
FIORENZA MARCHEGIANI
MICHELE DE' MARCHI
SIMONA CELI

Scene NICOLA RUBERTELLI
Musiche LUCIANO FRANCISCI

Regia GIOVANNI LOMBARDO RADICE

Produzione Lux Teatro 

 

altre foto

 Prezzi dei biglietti:
Lo spettacolo è in abbonamento.
I biglietti singoli dello spettacolo non sono ancora in vendita.

DELIZIOSA COMMEDIA - AMORE, IRONIA E SENSIBILITA'
GRANDE SUCCESSO A NEW YORK
IN SCENA IN ITALIA PER LA PRIMA VOLTA

Commedia inedita per l'Italia, " The dinner party" è stato uno dei maggiori successi degli ultimi anni a New York. Una tessitura drammaturgica che si snocciola come un meccanismo ad orologeria in cui la fine non è mai quella che si presume possa essere. Neil Simon ha in questa commedia un gusto diverso sia nella scrittura che nell'evoluzione della storia. Si ride, di quel modo intelligente ed elegante che lui conosce bene ma, allo stesso tempo, si hanno spunti interessanti di riflessione che fioriscono proprio in quei momenti in cui l'autore sembra spingere alla facile conclusione. La virata porta proprio la commedia verso quei piccoli drammi quotidiani che tutti conosciamo molto bene. La quota dei sentimenti è sempre alta: Neil Simon, che certamente è tra gli autori più amati e rappresentati, costruisce in questo testo la risata e il dramma con la medesima intensità abituando il pubblico ad una gamma molto vasta di sentimenti che si susseguono.
Sei personaggi, tre uomini e tre donne. Caratteri rubati alla quotidianità, vicende immediatamente riconoscibili. Un'elegante cena al buio, anzi " a sorpresa" nella quale nessuno sa che incontrerà il suo ex, diventa la soluzione a tre storie finite male. Ma non sempre l' epilogo è quello del "vissero felici e contenti" e la vera sorpresa della cena forse è quella che l'autore fa al pubblico.Ricchissimo il il cast americano, sei attori bravissimi, alcuni dei quali conosciuti anche al pubblico italiano grazie alla loro visibilità data da cinema e televisione. Tra tutti Henry Winkler il "Fonzie "della famosissima serie Happy Days e John Ritter: una messa in scena durata circa due anni con un successo di pubblico e critica molto importante.
L'idea di portare in Italia forse l'unico testo teatrale di Simon ancora inedito e mai portato in scena ci è sembrata, oltre per il valore del testo in sé, molto interessante sotto l'aspetto strettamente culturale: una nuova scrittura e una nuova analisi intorno ad uno degli autori più importanti del secolo.

CENA A SORPRESA - la storia

Il tema centrale di "Cena a sorpresa" è focalizzato intorno al rapporto di coppia: tre esempi di rapporti sono il paradigma che permette una declinazione di storie, circostanze, incomprensioni, micro drammi e nuove conquiste. Un inseguirsi di risate e riflessioni, sentimenti a petto aperto e situazioni al limite del grottesco.
Un Neil Simon che propone una struttura drammaturgica nuova e molto accattivante.
Tre coppie di ex si ritrovano ad una cena organizzata, a loro insaputa, dall'avvocato che ne ha curato i divorzi. Meccanismi imbarazzanti e comici si alternano a momenti di riflessione sulla vita di coppia, sull'amore e sulle scelte che hanno portato alla rottura.
Si capisce che ci sarà una nuova evoluzione in queste tre coppie ritrovate ma l'epilogo non è mai scontato anzi quando tutto sembra far presupporre un lieto fine c'è sempre un colpo di scena dal quale ricominciare. Ironia e passione convivono e provocano un alternasi di risate e riflessioni.
Alla fine due coppie torneranno romanticamente insieme e una in maniera inaspettata no.
Il testo è tenero ,intelligente e sapientemente dosato, mai scontato e prevedibile.
Un' elegantissima sala da pranzo e una cena ricca di preziosità gastronomiche fa da sfondo ai sei personaggi, per una sera, in cattività.
Il cast americano si pregiava di attori di altissimo livello, tra cio Henry Winkler (conosciuto in Italia per il personaggi di Fonzie) e John Ritter. Anche per l'allestimento italiano abbiamo messo insieme un gruppo di attori di grande esperienza di palcoscenico.
Una regia curiosa e sapiente di Giovanni Lombardo Radice. Una scenografia di grande impatto ed eleganza ideata da Nicola Rubertelli, scenografo di De Simone e responsabile degli allestimenti del teatro San Carlo di Napoli.

CENA A SORPRESA - ritagli di stampa

L'ARENA di Verona- VENERDI' 26 MARZO 2010-03-30
COINVOLGENTE MESSA IN SCENA DELLA COMMEDIA SI SIMON, ACCOLTA DA CALOROSI APPLAUSI- UN LAVORO CONTRO LA VOLGARITA' DELLA TV.

L'ultimo appuntamento della rassegna "Divertiamoci a teatro" ha servito al pubblico del teatro Nuovo una commedia coinvolgente ed interessante che ha riscosso grandi applausi. Il testo evita le facili conclusioni grazie ad un gioco di perenne equilibrio tra brillante comicità e approfondimento analitico.Il cast affiatato, con il sempre bravo Giancarlo Zanetti, affiancato da Giuseppe Pambieri,Benedetta Buccellato,Fiorenza Marchegiani, Michele Dé Marchi, Simona Celi, riesce a far risaltare una tessitura drammaturgica che si snocciola come un meccanismo ad orologeria in cui la fine non è mai quella che si presume possa essere.Il tono è sempre quello raffinato ed ironico della commedia borghese di cui Simon è maestro...

IL MESSAGGERO VENETO - MERCOLEDÌ, 24 FEBBRAIO 2010
CHE SPASSO LA CENETTA FRA TRE COPPIE DI DIVORZIATI
CORMÒNS.

Interpreti d'eccezione, grande ritmo e una scenografia curatissima sono i tratti salienti di "Cena a sorpresa", portata in scena da LuxTeatro Srl l'altra sera al teatro Comunale di Cormòns.
Sul palco Giuseppe Pambieri (Claude), Giancarlo Zanetti (Andrè), Benedetta Buccellato (Gabrielle), Fiorenza Marchegiani (Mariette), Miki De' Marchi (Albert), Simona Celi (Yvonne) hanno messo a nudo le nevrosi e i tic dei loro rispettivi personaggi, esaltandone la vena comica. In particolare Miki De' Marchi ha costruito un Albert stralunato ed esilarante, dalla gestualità buffissima, tanto da diventare quasi il fulcro dello spettacolo. Impeccabili Pambieri e Zanetti, malinconica e seduttiva Buccellato, naturalmente svagata Celi e ricca di sfumature anche l'interpretazione di Marchegiani, noto volto di soap opera televisive.
Pur calcando la mano sulla caratterizzazione parodistica dei personaggi, lo spettacolo non ha perso di eleganza ed è stato condotto con la stessa forza espressiva per tutta la sua durata, senza mai una sbavatura o un calo di tensione. Hanno suscitato mormorii di stupore fra il pubblico di Cormòns le scene barocche di Nicola Rubertelli, che ricreavano nei minimi particolari il ristorante parigino teatro della cena a sorpresa, rendendo ancora più realistica la messinscena. (illary)

IL GAZZETTINO VENETO
CENA A SORPRESA TRA COPPIE SEPARATE PER UNA COMMEDIA SCOPPIETTANTE

Trovarsi faccia a faccia con l'ex marito, o moglie...imbarazzo, fastidio,incapacità di comunicare. La macchina comica ideata da Simon, nella vivace regia di Lombardo Radice, fa si che gli scambi fra le coppie siano rapidi, pungenti, malinconici e romantici in un colpo solo. In scena un sestetto ben assortito che regge il palco per due ore di scoppiettante commedia. Ne esce una serie di quadri interessanti, esilaranti e profondi...

L'ARENA- 26\03\2010
CENA A SORPRESA

Il testo evita facili conclusioni grazie ad un gioco di perenne equilibrio tra brillante comicità e approfondimento analitico. Il casto affiatato, con il sempre bravo Giancarlo Zanetti, riesce a far risaltare una tessitura drammaturgica che si snocciola come un meccanismo ad orologeria in cui la fine non è mai quella che si presume possa essere.


GAZZETTA DEL SUD 16\04\10
CENA A SORPRESA al teatro Vittorio Emanuele

...così come la produzione originale ha conquistato il pubblico per merito di attori famosi come Henry, la versione italiana ha altrettanto fortuna grazie a sei interpreti che, esibendosi in una deliziosa "gara di bravura", danno vita alle tre coppie di ex coniugi, riuniti, loro malgrado, in un imbarazzante "appuntamento al buio".
Un rendez-vous in un ristorante parigino (accuratamente "ricostruito" dallo scenografo Nicola Rubertelli) il quale, messa da parte la rivalità letteraria tra consorti, forse si concluderà con un ritorno di fiamma tra il libraio antiquario e scrittore fallito Claude Pichon (per lo stile infallibile e l'ironia di Giuseppe Pambieri) e l'autrice di successo Mariette Levieux (una bionda scollacciata cui Fiorenza Marchegiani riesce a infondere avvenenza e irritante claustrofobia).
Risulterà impossibile, al contrario, una rappacificazione tra il disilluso e burbero imprenditore Andre Bouville (Giancarlo Zanetti riesce, da par suo, a nascondere i sintomi di una labirintite che rischiava di impedirne la presenza sul palcoscenico) e l'altezzosa Gabrielle Buonocelli, che scopriremo essere la vera burattinaia dell'inatteso convivio (Benedetta Buccellato incede come una donna navigata e vittima di una soffocante rassegnazione).
Dopo due tentativi falliti, certamente destinati a terze nozze sono, invece, la timida e strampalata Yvonne Fouchet e il goffissimo Albert Donay: Simona Celi, con un azzeccato falsetto, ricama il "duo" più comico dello spettacolo insieme con l'esilarante Miki De' Marchi.

Cerca nel sito:
Funzioni
|
Lista dei comandi
|
Iscrizione NewsLetter
Stampa
Dim. testo:rimpicciolisci testo | normalizza testo | ingrandisci testo  
Contatti
Teatro di Monza S.r.l.
Via Manzoni, 23 - 20052 - Monza - tel. 039 386500

Orari Botteghino
dal 7 settembre al 31 ottobre
Martedì-Sabato
10.30-13.00, 16.00-19.00
dopo il 31 ottobre 10.30-13.00, 15.00-18.00
|Menu inferiore|  •  Come raggiungerci  •  Link utili  •  Informazioni di biglietteria  •  Mappa Sito  •  Aiuto  •  Newsletter  •  Area Riservata  •  Commenti  •