| | PRIMA NAZIONALE | Teatro Manzoni di Monza VENERDI' 24, SABATO 25, DOMENICA 26 GIUGNO ore 21.00
FRANCO BRANCIAROLI in "PROCESSO E MORTE DI STALIN" Tragedia di Eugenio Corti Produzione Teatro de gli Incamminati
in collaborazione con la Fondazione Il Cavallo Rosso,
la Fondazione Costruiamo il Futuroe il Liceo Don Gnocchi di Carate Brianza
Regia di Andrea Maria Carabelli Con Franco Branciaroli, Cinzia Spanò, Andrea Soffiantini, Federico Vanni, Marino Zerbin, Claudio Lobbia, Paolo Cosenza, Pier Senarica, Andrea Maria Carabelli, Matteo Bonanni, Teodoro Bonci Del Bene
e un coro di venti giovani attori Scene di Roberto Abbiati Musiche originali di Alessandro Nidi
EVENTO STRAORDINARIO
|  | BIGLIETTI
Orari botteghino: da martedì al sabato 10.30-13, 15-18. Tel 039/386500 E’ aperta la vendita dei biglietti in botteghino. E’ possibile comprare i biglietti interi on-line | Interi Platea: € 30,00 Balconata: € 22,00 Galleria: € 12,00 Ridotti (under 18, diversamente abili, CRAL convenzionati) Platea: € 28,00 Balconata: € 20,00 Galleria: € 10,00 Biglietto ridotto speciale per gli abbonati Platea: € 25,00 Balconata: € 18,00 Galleria: € 10,00 | Il 24 giugno 2011 potrebbe essere ricordato come un evento socialmente significativo e culturalmente rivoluzionario. Franco Branciaroli, accompagnato da un ricco cast di attori, interpreterà l’uomo più tragico di tutta la storia del Novecento, Iosif Vissarionovic Dsugasvili detto Stalin, protagonista della tragedia di Eugenio Corti “Processo e morte di Stalin”. Molti sono gli elementi che rendono questa un’iniziativa di primo piano. C‟è un elemento storico, ovvero il fatto che per la prima volta dopo sessant'anni la tragedia di Corti viene messa in scena, e c'è un elemento legato alla particolarità della preparazione e cioè il coraggio di un folto gruppo di attori professionisti di coinvolgersi nel lavoro con un coro tragico di ventisette ragazzi, studenti di vari licei formati per lo spettacolo. L’occasione è anche quella di dare finalmente corpo a un testo definito da Mario Apollonio "una delle più grandi tragedie del Novecento", e poterlo portare sui palcoscenici di tutti i più grandi teatri italiani, a cominciare dalla prima nazionale di Monza, cosa che restituirebbe allo scrittore il prestigio letterario che gli fu negato ideologicamente. La figura di Stalin che emerge dalla sua tragedia non è quella di un dittatore qualsiasi, che impone con la forza il proprio potere e la propria ideologia. Il protagonista che Corti descrive è innanzitutto un uomo. Un uomo approfondito con cura psicologica e finezza letteraria e che possiamo definire “tragico” perché ben cosciente che la sua battaglia non è contro una parte avversa o un paese straniero, ma contro Dio. Così come l’eroe antico si scontrava con gli dei. Franco Branciaroli sarà la voce di questa complessità umana che si è fatta storia. A guidarlo, e con lui tutto il cast, il regista e attore Andrea Maria Carabelli. Accompagnano le musiche originali di Alessandro Nidi. |
|
|
|
| | | | | Lista dei comandi| | | Teatro di Monza S.r.l. Via Manzoni, 23 - 20052 - Monza - tel. 039 386500
Orari Botteghino dal 7 settembre al 31 ottobre Martedì-Sabato 10.30-13.00, 16.00-19.00 dopo il 31 ottobre 10.30-13.00, 15.00-18.00 |  |
|