2- sisters

Dal 9 al 12 ottobre

Giovedì 9 alle ore 21
Venerdì 10 alle ore 21
Sabato 11 alle ore 21
Domenica 12 alle ore 16

di
Igor Esposito


con
Isabella Ferrari e
Iaia Forte


regia
Valerio Binasco


scena 

Carlo De Marino


costumi

Sandra Cardini


musiche

Arturo Annecchino


luci

Pasquale Mari


video

Daniele Salaris


aiuto regia 

Dario Aita


produzione
Nuovo Teatro diretto
da Marco Balsamo

Come stelle nel buio è una commedia velata di allegria e malinconia, dai risvolti ironici e grotteschi, dove due sorelle convivono con i ricordi del loro passato fatto di successi ormai tramontati. Mentre la loro vita scorre nel rancore e nell’incomprensione, fino al momento d’una imprevedibile pacificazione.

 

(Igor Esposito)

 

Una black comedy tra umorismo nero e sofisticata ironia, una nuova, attesissima produzione teatrale che vede protagoniste due delle migliori interpreti del cinema e del teatro italiano, Isabella Ferrari e Iaia Forte, dirette dal pluripremiato regista Valerio Binasco. Isabella Ferrari, affascinante e impegnata interprete del cinema italiano, dopo gli esordi giovanissima in commedie di successo, si è dedicata a pellicole d’autore diretta da Ettore Scola (vince la coppa Volpi a Venezia per Il romanzo di un giovane povero di Scola), Carlo Mazzacurati, Renato De Maria, Ferzan Ozpetek, Paolo Franchi, Paolo Sorrentino (è nel cast de La grande bellezza per la quale vince il Nastro speciale d’argento)…

 

L’amore per il teatro la spinge a calcare le tavole del palcoscenico diretta da Cristina Comencini in Due partite e dallo stesso Binasco in Il catalogo.

 

Iaia Forte, diplomata al Centro sperimentale di Cinematografia, dopo il debutto teatrale con Toni Servillo, si divide tra il teatro (dove lavora con Leo De Bernardinis, Mario Martone, Carlo Cecchi, Federico Tiezzi, Valerio Binasco, Emma Dante, Luca Ronconi… e dove merita il premio della critica e tre candidature al Premio Ubu) e il cinema, musa di Pappi Corsicato, diretta anche da Nichetti, Ferreri, De Bernardi, Martone, De Maria, Risi, Greneeway, Golino, Sorrentino… ottenendo due Nastri d’Argento, due candidature al David di Donatello, un Globo D’oro, un Ciak d’oro.

 

Diplomato alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, Valerio Binasco si è imposto negli anni prima come attore e poi come regista tra i più apprezzati e premiati della scena italiana (finora si è aggiudicato cinque Premi Ubu, due Premi dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, un Premio Olimpico del Teatro – ETI e un Premio Linea d’ombra, ed ha ricevuto nomination ai Nastri D’Argento, ai David di Donatello e alle Maschere del Teatro). Nella sua lunga carriera ha coniugato la ricerca e il rigore con uno stile registico sempre capace di entrare in relazione con il pubblico, dedicando particolare attenzione alla nuova drammaturgia e stringendo proficui sodalizi artistici con Carlo Cecchi, Franco Branciaroli, Mario Martone, Spiro Scimone…