filomena-marturato

Dal 9 al 12 febbraio

Giovedì 9 ore 21
Venerdì 10 ore 21
Sabato 11 ore 21
Domenica 12 ore 16

di
Eduardo De Filippo


regia di
Liliana Cavani


con
Mariangela
D’Abbraccio
e Geppy Gleijeses


e con
Nunzia Schiano
Mimmo Mignemi
Elisabetta Mirra
Ilenia Oliviero
Agostino Pannone
Gregorio De Paola
Fabio Pappacena
Eduardo Scarpetta


scene e costumi di
Raimonda Gaetani


produzione
Gitiesse Artisti
Riuniti

biglietto veloce

Per il suo debutto a teatro, Liliana Cavani, figura di spicco del no­stro cinema, sceglie la commedia di Eduardo più rappresentata nel mondo. Novità della stagione per un imperdibile appuntamento con la grande prosa. Scritta originariamente da De Filippo per la sorella Titina che diede vita ad un intenso personaggio femminile, Filume­na Marturano fu in seguito fu interpretata da grandi attrici: Regina Bianchi, Pupella Maggio, Valeria Moriconi, Isa Danieli, Lina Sastri, Mariangela Melato… e fu consacrata sul grande schermo dall’indi­menticato Matrimonio all’italiana diretto Vittorio De Sica con Sofia Loren e Marcello Mastroianni.
È la storia di Filumena Marturano e Domenico Soriano: lei caparbia, con un passato di lotte e tristezze, decisa a difendere il destino dei suoi figli, è la nostra Madre Coraggio. Lui borghese, viveur, egoista si ritrova stretto in una morsa dalla donna. Ma è soprattutto la storia di un grande amore. Nel ruolo di Filumena e Domenico due prota­gonisti della scena italiana: Mariangela D’Abbraccio che ha iniziato proprio con Eduardo nella compagnia di Luca De Filippo, e Geppy Gleijeses, allievo prediletto di Eduardo che per lui nel ‘75 revocò il veto alle sue opere.
«L’idea di Filumena Marturano mi nacque alla lettura di una notizia: una donna a Napoli, che conviveva con un uomo senza esserne la moglie, era riuscita a farsi sposare soltanto fingendosi moribonda. Questo era il fatterello piccante, ma minuscolo; da esso trassi la vicenda ben più vasta e patetica di Filumena, la più cara delle mie creature».

 

(Eduardo De Filippo)

 

«…Entusiasmo e ovazioni del pubblico… regia da bel tempo antico con sottotesto ricco e concreto di Liliana Cavani… Brava Mariange­la D’Abbraccio con rabbia energia e dolcezza. Bravo Geppy Gleije­ses che attira le simpatie del pubblico …bellissima ed elegante la scena».

 

(Anna Bandettini – La Repubblica)

 

«…Non era facile per la regista e per i due protagonisti, non è stato un semplice debutto di routine, ma una prova di coraggio, premiata con acclamazioni generali…».

 

(Emilia Costantini – Il Corriere della Sera)