Giovedì 15, Venerdi 16, Sabato 17 novembre alle ore 21
Domenica 18 novembre alle ore 16

Angela Finocchiaro

in Ho perso il filo


Soggetto di ANGELA FINOCCHIARO, WALTER FONTANA, CRISTINA PEZZOLI

Testo di Walter Fontana

In scena ANGELA FINOCCHIARO

E le Creature del Labirinto: GIACOMO BUFFONI, FABIO LABIANCA, ALESSANDRO LA ROSA, ANTONIO LOLLO, FILIPPO PIERONI, ALESSIO SPIRITO

Coreografie originali di HERVÉ KOUBI

Musiche originali di MAURO PAGANI

Scene di GIACOMO ANDRICO

Luci di VALERIO ALFIERI

Costumi di Manuela Stucchi

Regia di CRISTINA PEZZOLI

Produzione AGIDI


DEBUTTO DI STAGIONE

L’apertura di stagione è affidata ad una delle attrici più amate e al suo nuovo, divertente e visionario spettacolo ispirato al mito del Labirinto, di Teseo e Arianna.

Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è Ho perso il filo che vede in scena un’Angela Finocchiaro inedita, capace di mettersi alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro.

Angela si presenta in scena come un’attrice stufa dei soliti ruoli: sarà Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro. Affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita e parte.

Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto: assalita da strane Creature che la circondano, la disarmano e tagliano il filo che le assicurava la via del ritorno, disorientata, isolata, impaurita, Angela viene costretta a svelare ansie, paure, ipocrisie che sono sue come del mondo di oggi.

Lo spettacolo vive del rapporto tra le parole comiche di un personaggio contemporaneo e la fisicità acrobatica, primitiva, arcaica delle Creature del Labirinto che agiscono, danzano, lottano con Angela, provocandola come una gang di ragazzi di strada imprevedibili, spietati e seducenti.

Lo spettacolo che si avvale di più linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall’inventiva di Hervé Koubi, uno dei più talentuosi e affermati coreografi della scena internazionale e alla vis comica di Angela Finocchiaro.