Dal 29 novembre al 2 dicembre 2018

Compagnia Luca De Filippo

in  Questi fantasmi!


Di Eduardo De Filippo
Con 
Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo
Paola Fulciniti, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo

Viola Forestiero, Federica Altamura, Andrea Cioffi
Regia Marco Tullio Giordana
Scene e luci 
Gianni Carluccio

 Costumi Francesca Livia Sartori

Musiche Andrea Farri

Produzione Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo


Si rinnova al Manzoni la tradizione dei grandi classici di Eduardo affidati alla Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, oggi diretta da Carolina Rosi, che mette in scena il capolavoro eduardiano Questi fantasmi!, con la regia di Marco Tullio Giordana.  

Una produzione importante per la compagnia, sintesi di un lavoro che avvia percorsi artistici condivisi e che continua, nel rigoroso segno di Luca, a rappresentare e proteggere l’immenso patrimonio culturale di una delle più antiche famiglie della tradizione teatrale italiana.

“Ho deciso di affidare il testo – ha dichiarato la Rosi – alla preziosa ed attenta regia di

Giordana, sicura che ne avrebbe esaltato i valori ed i contenuti e diretto la messinscena con lo stesso amore con il quale cura ogni fotogramma”.  

Questi fantasmi!, una delle commedie più importanti di Eduardo, un successo assoluto ascrivibile allo straordinario meccanismo di un testo perfetto equilibrio tra comico e tragico.

Divisa in tre atti e scritta nel 1945, Questi fantasmi! è ispirata a un episodio di cui fu protagonista Eduardo Scarpetta, padre di Eduardo. Racconta infatti quest’ultimo che la sua famiglia, in ristrettezze economiche, fu costretta a lasciare la propria abitazione da un giorno all’altro. Il padre riuscì a trovare in poco tempo una nuova sistemazione, all’apparenza eccezionale in rapporto all’affitto ridottissimo da pagare. Dopo alcuni giorni si chiarì il mistero: la casa era frequentata da un’impertinente “monaciello”…

Eduardo è uno dei nostri grandi monumenti del ‘900 – sottolinea il regista Marco Tullio Giordana –  conosciuto e rappresentato, insieme a Pirandello, nei teatri di tutto il mondo. Emerge dal testo un sentimento che ritrovo intatto in questo tempo, un dolore che non ha mai abbandonato la città e insieme il suo controcanto gioioso, quello che Ungaretti chiamerebbe “l’allegria del naufragi