ANDREA PENNACCHI in
Predatori di pianura
liberamente tratto da La Bilora di Ruzante
scritto da Andrea Pennacchi
con Andrea Pennacchi
e con due attori in via di definizione
scenofAnia Roberto Tarasco
regia Gabriele Vacis
produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo
in coproduzione con Teatro Stabile del Veneto
© Sonia De Boni

venerdì 27 novembre 2026 | ore 21.00
sabato 28 novembre 2026 | ore 21.00
domenica 29 novembre 2026 | ore 16.00
Dopo il successo di Arlecchino? e di Piccola Odissea, Andrea Pennacchi torna al Teatro Manzoni di Monza con un nuovo progetto liberamente ispirato a La Bilora di Ruzante, autore che Dario Fo definiva “il nostro Shakespeare”.
Al centro dello spettacolo c’è Bilora, piccolo predatore di provincia costretto a lasciare la propria terra per inseguire nella grande Venezia una donna che sente come “sua”.
Un viaggio mosso dall’amore, dalla rabbia e dalla frustrazione, destinato inevitabilmente a trasformarsi in scontro sociale e umano.
Pennacchi rilegge il mondo di Ruzante con uno sguardo contemporaneo, ritrovando nei suoi personaggi le paure, le contraddizioni e le violenze di oggi.
Perché il teatro continua a parlarci proprio attraverso ciò che non cambia mai: il modo in cui gli esseri umani reagiscono alla storia, al potere, alle ingiustizie e al desiderio di sopravvivere.
Tra comicità amara e tensione tragica, Predatori di pianura rende omaggio a una scrittura popolare e universale insieme, capace di raccontare gli ultimi, i marginali, gli esclusi.
Uno spettacolo che intreccia lingua, memoria e presente, restituendo tutta la forza teatrale di un autore ancora sorprendentemente attuale.
