MARCO PAOLINI in
Bestiario idrico
uno spettacolo di Marco Paolini
scritto con Giulio Boccaletti
collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori
con Marco Paolini
e con Patrizia Laquidara
regia Fratelli Dalla Via
assistenza alla regia Teresa Vila
cura delle musiche Giuseppina Casarin
elementi scenici Mirko Artuso
direzione tecnica e fonica Piero Chinello
disegno luci e scene Michele Mescalchin
luci Nicola Munerati
assistenza tecnica Città Invisibile
prodotto da Michela Signori
coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
in collaborazione con il Festival del parco di Monza
© Gianluca Moretto

mercoledì 24 febbraio 2027 | ore 21.00
Argini, golene, canali, pompe, serbatoi, dighe e falde sotterranee accompagnano da secoli la storia delle città, dell’agricoltura e dell’industria, ma tendono a diventare invisibili, confondendosi con il paesaggio che hanno contribuito a costruire. Bestiario idrico rende visibile questa rete e racconta i fiumi come organismi vivi, abitati da specie, comunità, conflitti e contratti. Marco Paolini, insieme a Patrizia Laquidara, attraversa storie biologiche e sociali legate all’acqua, mostrando quanto le forme di governo dei bacini idrografici incidano sulla qualità della vita di un intero ecosistema. Il paesaggio italiano appare così per quello che è: un artificio stratificato, frutto di secoli di interventi, scelte, errori e convivenze. Ma niente di ciò che vediamo è definitivo. Il cambiamento climatico impone trasformazioni radicali: possiamo subirle oppure provare a deciderle, riconoscendo l’acqua come bene comune e infrastruttura essenziale. Con il linguaggio del teatro civile, Paolini intreccia dati, memoria, geografia, dialetto e ironia, trasformando questioni tecniche in un racconto accessibile e urgente. Bestiario idrico ci invita a guardare ciò che scorre sotto i nostri piedi e lungo le rive, per capire come il futuro dipenda anche dalla capacità di conoscere e governare insieme l’acqua.







