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- Homepage | Teatro Manzoni di Monza
Benvenuto al Teatro Manzoni di Monza: scopri la nuova stagione teatrale, gli spettacoli in programma, biglietti, abbonamenti e tutte le novità. Stagione di Grande Prosa 2026-2027 Scopri gli spettacoli Scopri la stagione di Grande Prosa 2026/2027 Scarica il pieghevole Rinnova o acquista il tuo abbonamento Chi siamo Il Teatro Inaugurato nel 1955 su iniziativa di Gino Cardin e Ambrogio Moro, il cineteatro Manzoni di Monza, progettato dall’ingegner Fumagalli, si distingue per l’elegante foyer vetrato e le raffinate decorazioni artistiche. Pensato sin dall’origine anche per attività teatrali, negli anni ’90 è stato convertito in teatro stabile. Dal 2014 la gestione è affidata alla Scuola Paolo Borsa. Scopri Affitta il Teatro Enti e convenzioni Per le aziende Resta aggiornato News Vai alle news → I nostri Sponsor Main sponsor
- Stagione teatrale | Teatro Manzoni di Monza
Scopri la stagione teatrale 2025‑2026 del Teatro Manzoni di Monza: spettacoli esclusivi, grandi nomi, appuntamenti imperdibili. Compra i tuoi biglietti ora! Stagione Teatrale 2026/27 Grande Prosa Grande Prosa grandeprosa Dal 23 al 25 ottobre 2026 STEFANO MASSINI in Lo Zar di e con Stefano Massini musiche di Luca Roccia Baldini eseguite dal vivo con Mariel Tahiraj Scopri Dal 6 all'8 novembre 2026 NERI MARCORÈ in Gaber - Mi fa male il mondo da Gaber e Luporini drammaturgia e regia Giorgio Gallione Scopri Dal 27 al 29 novembre 2026 ANDREA PENNACCHI in Predatori di pianura liberamente tratto da La Bilora di Ruzante scenofAnia Roberto Tarasco regia Gabriele Vacis Scopri Dall’11 al 13 dicembre 2026 SILVIO ORLANDO in Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello regia Andrea Baracco Scopri Dall’8 al 10 gennaio 2027 PESCE, D’AMICO, RUGGIERO, PELLEGRINO in Figli di Mattia Torre adattamento e regia Fausto Paravidino Scopri Dal 22 al 24 gennaio 2027 MICHELE SINISI in Tartufo da Molière rielaborazione drammaturgica e regia Michele Sinisi Scopri Dal 5 al 7 marzo 2027 MARIA AMELIA MONTI e GIGIO ALBERTI in Lungs | Polmoni di Duncan Macmillan regia Alberto Giusta Scopri Dal 9 all’11 aprile 2027 ALESSANDRO BERGONZONI in Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) di e con Alessandro Bergonzoni Scopri
- Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) | Teatro Manzoni di Monza
Tutti gli spettacoli ALESSANDRO BERGONZONI in Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) di e con Alessandro Bergonzoni regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi scene Alessandro Bergonzoni produzione Teatro Carcano © Chiara Lucarelli venerdì 9 aprile 2027 | ore 21.00 sabato 10 aprile 2027 | ore 21.00 domenica 11 aprile 2027 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Alessandro Bergonzoni torna in teatro con un nuovo spettacolo che attraversa linguaggio, comicità e immaginazione inconfondibilmente bergonzoniani. Dopo il lungo successo di Trascendi e Sali , l’artista costruisce un universo scenico libero e visionario dove parole, immagini e pensieri si rincorrono continuamente. Arrivano i Dunque è un viaggio dentro una realtà deformata e reinventata, popolata di neologismi, paradossi e associazioni imprevedibili. Bergonzoni smonta il linguaggio comune per aprire nuovi significati e nuove possibilità di sguardo sul presente, mescolando comicità surreale, riflessione civile e invenzione poetica. Al centro dello spettacolo c’è quella che l’autore definisce “Crealtà”: la necessità di ricreare il reale, di immaginare un mondo diverso attraverso il pensiero e l’arte. In scena tutto si trasforma continuamente, in un flusso di intuizioni che attraversa temi sociali, culturali ed esistenziali senza mai rinunciare all’ironia. Con il suo stile unico e inconfondibile, Bergonzoni invita il pubblico a perdersi e ritrovarsi dentro un teatro che sorprende, diverte e spinge a guardare oltre le abitudini del linguaggio e del pensiero.
- Figli | Teatro Manzoni di Monza
Tutti gli spettacoli PESCE, D’AMICO, RUGGIERO, PELLEGRINO in Figli di Mattia Torre adattamento e regia Fausto Paravidino con Edoardo Pesce, Silvia D ’Amico, Carlo Ruggiero, Cristina Pellegrino produzione Nuovo Teatro © Silvia Como | © Piero Cremonese venerdì 8 gennaio 2027 | ore 21.00 sabato 9 gennaio 2027 | ore 21.00 domenica 10 gennaio 2027 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Una coppia giovane, innamorata, piena di amici, cinema, vacanze e aperitivi. Poi arriva una figlia e la felicità sembra perfino aumentare. Ma quando nasce il secondo figlio, tutto cambia improvvisamente: il tempo scompare, la stanchezza prende il sopravvento e la vita quotidiana diventa un campo di battaglia. Da uno degli ultimi e più amati lavori di Mattia Torre nasce una commedia irresistibile e amarissima sulla genitorialità contemporanea. Con il suo sguardo ironico e spietatamente umano, Torre racconta le fragilità di una generazione alle prese con il lavoro precario, l’assenza di aiuti e il desiderio ostinato di restare felice nonostante tutto. L’adattamento teatrale firmato da Fausto Paravidino conserva il ritmo brillante e l’intelligenza del film, trasformando la storia in un gioco scenico essenziale dove quattro attori danno vita a un intero universo di personaggi, situazioni e nevrosi quotidiane. La comicità nasce dall’esperienza più concreta e riconoscibile: il sonno mancato, le discussioni, i sensi di colpa, il tentativo continuo di essere genitori migliori. Tra risate e improvvisi momenti di tenerezza, Figli mette in scena il caos dell’amore familiare e le contraddizioni di una società che chiede tutto senza offrire quasi nulla. Una commedia generazionale capace di divertire e colpire con la sincerità delle cose vere.
- Lungs | Polmoni | Teatro Manzoni di Monza
Tutti gli spettacoli MARIA AMELIA MONTI e GIGIO ALBERTI in Lungs | Polmoni di Duncan Macmillan con Maria Amelia Monti e Gigio Alberti regia Alberto Giusta organizzazione Sara Novarese co-produzione CMC/Nidodiragno | Fondazione Atlantide/Teatro Stabile di Verona venerdì 5 marzo 2027 | ore 21.00 sabato 6 marzo 2027 | ore 21.00 domenica 7 marzo 2027 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Cosa significa scegliere di avere un figlio nel mondo di oggi? Da questa domanda prende avvio Lungs , il testo di Duncan Macmillan che Maria Amelia Monti e Gigio Alberti portano in scena con ironia, leggerezza e straordinaria intensità emotiva. Attraverso un dialogo rapido e continuo, lo spettacolo segue il percorso di una coppia alle prese con desideri, paure e contraddizioni del presente. Cambiamento climatico, precarietà economica, responsabilità individuale e fragilità dei rapporti diventano materia viva di una conversazione che attraversa gli anni, trasformandosi insieme ai protagonisti. Con una scena essenziale affidata quasi esclusivamente alla forza della parola e degli interpreti, Lungs alterna comicità e commozione in un equilibrio perfetto. Maria Amelia Monti e Gigio Alberti, legati da una storica intesa artistica, danno vita a un continuo gioco di botta e risposta capace di restituire tutta la complessità dell’amore contemporaneo. Il risultato è uno spettacolo brillante e profondamente umano, che riesce a parlare delle grandi inquietudini del nostro tempo senza perdere mai leggerezza, ritmo e capacità di emozionare.
- Il berretto a sonagli | Teatro Manzoni di Monza
Tutti gli spettacoli SILVIO ORLANDO in Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello con Silvio Orlando e con (in o.a.) Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri, Marta Nuti regia Andrea Baracco scena Roberto Crea costumi Marta Crisolini Malatesta luci Simone De Angelis sound designer Giacomo Vezzani produzione Cardellino srl in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria - Teatro Stabile di Bolzano © Laila Pozzo venerdì 11 dicembre 2026 | ore 21.00 sabato 12 dicembre 2026 | ore 21.00 domenica 13 dicembre 2026 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Silvio Orlando interpreta Ciampa, protagonista di uno dei testi più feroci e umani di Luigi Pirandello. Un personaggio apparentemente umile e remissivo che, dietro il sarcasmo e l’ironia, nasconde una dolorosa consapevolezza del mondo e delle sue ipocrisie. Al centro della vicenda c’è una rete di tradimenti, sospetti e convenzioni sociali che coinvolge un’intera comunità. Ma più della trama conta il meccanismo crudele che Pirandello mette in moto: il contrasto continuo tra verità e apparenza, tra dignità personale e giudizio degli altri. In questo universo soffocante, Ciampa cerca disperatamente di difendere il fragile equilibrio della propria esistenza. La regia di Andrea Baracco sceglie di liberare Pirandello da ogni rigidità teorica, restituendo ai personaggi la loro forza emotiva e profondamente teatrale. Ne emerge un dramma vivo, attraversato da comicità improvvise e da una tensione umana che rende i protagonisti sorprendentemente vicini a noi. Accanto a Silvio Orlando, una compagnia di interpreti dà vita a una messinscena intensa e contemporanea, capace di alternare grottesco e tragedia. Il berretto a sonagli diventa così il ritratto di una società dominata dalla paura del giudizio e dalla necessità di indossare continuamente una maschera.
- Gaber - Mi fa male il mondo | Teatro Manzoni di Monza
Tutti gli spettacoli NERI MARCORÈ in Gaber - Mi fa male il mondo con Neri Marcorè da Giorgio Gaber e Sandro Luporini drammaturgia e regia Giorgio Gallione arrangiamenti e direzione musicale Paolo Silvestri lighting designer Marco Filibeck scene e costumi Guido Fiorato pianisti (o.a.) Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara © Tamara Casula venerdì 6 novembre 2026 | ore 21.00 sabato 7 novembre 2026 | ore 21.00 domenica 8 novembre 2026 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Neri Marcorè torna a confrontarsi con l’universo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini in uno spettacolo che attraversa canzoni, monologhi e pensieri di due autori capaci di raccontare come pochi le contraddizioni della società contemporanea. Gaber – Mi fa male il mondo non è un semplice omaggio, ma un viaggio dentro il laboratorio creativo di un artista che ha saputo unire teatro, musica e riflessione civile. Con ironia tagliente e straordinaria lucidità, Gaber e Luporini hanno osservato per decenni vizi, paure e trasformazioni del nostro vivere collettivo, interrogandosi sul rapporto tra individuo e società, libertà e conformismo. Accompagnato dal pianoforte e dalla regia di Giorgio Gallione, Marcorè restituisce tutta l’attualità di parole che ancora oggi sorprendono per precisione e profondità. I testi alternano comicità e malinconia, leggerezza e pensiero critico, componendo un ritratto umano capace di parlare a generazioni diverse. Lo spettacolo immagina di riaprire idealmente lo studio creativo di Gaber e Luporini: uno spazio fatto di musica, memoria e idee, dove riaffiorano intuizioni, provocazioni e domande che continuano a riguardarci da vicino. Un teatro musicale intenso e partecipato, che invita il pubblico a ridere, riflettere e riconoscersi.
- Tartufo | Teatro Manzoni di Monza
Tutti gli spettacoli MICHELE SINISI in Tartufo dall’omonima commedia di Molière rielaborazione drammaturgica Michele Sinisi con Stefano Braschi, Gianni D’Addario, Sara Drago, Marisa Grimaldo, Donato Paternoster, Bianca Ponzio, Marco Ripoldi, Michele Sinisi, Adele Tirante regia Michele Sinisi scenografia Federico Biancalani produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale/ Solares Fondazione delle Arti/ Teatri di Bari/ Teatro e Tradizione © Marcella Foccardi venerdì 22 gennaio 2027 | ore 21.00 sabato 23 gennaio 2027 | ore 21.00 domenica 24 gennaio 2027 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Chi è davvero Tartufo? Un impostore, un manipolatore, un uomo di fede o semplicemente qualcuno capace di sfruttare le debolezze degli altri? Michele Sinisi rilegge il capolavoro di Molière trasformandolo in una commedia inquieta e sorprendentemente contemporanea. Nella casa di Orgone, totalmente soggiogato dal fascino ambiguo dell’ospite, si consuma uno scontro tra verità e illusione, tra desiderio di cambiamento e bisogno disperato di credere a qualcuno. Intorno a Tartufo si muove una famiglia esasperata, intrappolata in un clima di tensione crescente dove ogni equilibrio sembra destinato a crollare. La riscrittura di Sinisi conserva la forza del testo originale ma ne accelera il ritmo, contaminando la parola di Molière con sonorità e dinamiche contemporanee. Il risultato è uno spettacolo fisico e tagliente, dove comicità e inquietudine convivono continuamente. La scena si trasforma in una sorta di ring emotivo nel quale i personaggi combattono le proprie ossessioni, mentre il protagonista resta un enigma sfuggente e magnetico. Tartufo diventa così il ritratto di un mondo in cui la manipolazione passa attraverso il linguaggio e il bisogno umano di lasciarsi sedurre da chi promette verità semplici e rassicuranti.
- Predatori di pianura | Teatro Manzoni di Monza
Tutti gli spettacoli ANDREA PENNACCHI in Predatori di pianura liberamente tratto da La Bilora di Ruzante scritto da Andrea Pennacchi con Andrea Pennacchi e con due attori in via di definizione scenofAnia Roberto Tarasco regia Gabriele Vacis produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo in coproduzione con Teatro Stabile del Veneto © Sonia De Boni venerdì 27 novembre 2026 | ore 21.00 sabato 28 novembre 2026 | ore 21.00 domenica 29 novembre 2026 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Dopo il successo di Arlecchino? e di Piccola Odissea , Andrea Pennacchi torna al Teatro Manzoni di Monza con un nuovo progetto liberamente ispirato a La Bilora di Ruzante, autore che Dario Fo definiva “il nostro Shakespeare”. Al centro dello spettacolo c’è Bilora, piccolo predatore di provincia costretto a lasciare la propria terra per inseguire nella grande Venezia una donna che sente come “sua”. Un viaggio mosso dall’amore, dalla rabbia e dalla frustrazione, destinato inevitabilmente a trasformarsi in scontro sociale e umano. Pennacchi rilegge il mondo di Ruzante con uno sguardo contemporaneo, ritrovando nei suoi personaggi le paure, le contraddizioni e le violenze di oggi. Perché il teatro continua a parlarci proprio attraverso ciò che non cambia mai: il modo in cui gli esseri umani reagiscono alla storia, al potere, alle ingiustizie e al desiderio di sopravvivere. Tra comicità amara e tensione tragica, Predatori di pianura rende omaggio a una scrittura popolare e universale insieme, capace di raccontare gli ultimi, i marginali, gli esclusi. Uno spettacolo che intreccia lingua, memoria e presente, restituendo tutta la forza teatrale di un autore ancora sorprendentemente attuale.
- Lo Zar | Teatro Manzoni di Monza
Tutti gli spettacoli STEFANO MASSINI in Lo Zar di e con Stefano Massini musiche di Luca Roccia Baldini eseguite dal vivo con Mariel Tahiraj scene Paolo Di Benedetto disegno luci Manuel Frenda suoni Andrea Baggio costumi Elena Bianchini produzione Teatro della Toscana venerdì 23 ottobre 2026 | ore 21.00 sabato 24 ottobre 2026 | ore 21.00 domenica 25 ottobre 2026 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Nel 2000 Vladimir Putin racconta per l’unica volta la sua vita, lo fa pubblicamente in vista delle elezioni presidenziali. È una biografia agghiacciante, in cui egli non risparmia dettagli di violenza estrema, descrivendosi come un ragazzino teppista cresciuto per strada ma presto votato in tutto alla causa dei Servizi Segreti, da lui vissuti come un miraggio di potere e di controllo assoluto. Stefano Massini parte da quel materiale e lo unisce a spezzoni di discorsi e conferenze di Putin, oltre che alle rivelazioni di tanti saggi storici e ricostruzioni sulle ombre della sua vertiginosa scalata al potere. Ne emerge un racconto feroce e squassante, sullo sfondo del sistema sovietico in crollo che travolge tutto in un’apocalisse senza fine. Il testo - pubblicato da Einaudi e in corso di traduzione in 18 lingue - arriva sui maggiori palcoscenici italiani dopo la versione televisiva che nella primavera del 2026 ha visto Massini vestire i panni di Putin in prima serata, con un grandissimo risalto mediatico, per quello che il critico Aldo Grasso sul Corriere della Sera ha definito “un monologo ipnotico che sventra i meandri della psiche di Putin… un’operazione di rara densità”.
- Affitta il teatro | Teatro Manzoni di Monza
Affitta il Teatro Manzoni di Monza per eventi aziendali, conferenze, spettacoli o cerimonie. Una location prestigiosa nel cuore della città. Affitta il Teatro Manzoni Cerchi una location elegante, prestigiosa e perfettamente attrezzata per il tuo evento? Il Teatro Manzoni di Monza è disponibile per l’affitto e rappresenta la scelta ideale per organizzare eventi aziendali, culturali e istituzionali in un contesto unico nel suo genere. CONTATTACI Il Teatro è adatto per: Spettacoli teatrali e concerti dal vivo Convegni, conferenze e meeting aziendali Seminari, saggi, presentazioni e cerimonie Eventi culturali, workshop, festival ed eventi privati Situato nel cuore del centro storico di Monza, a pochi passi dalla stazione e dai principali punti d’interesse, il Teatro Manzoni unisce fascino architettonico e funzionalità moderna. La sala teatrale conta 779 posti distribuiti in platea, balconata e galleria ed è dotata di impianti audio-luci professionali, camerini, foyer accogliente e staff tecnico qualificato per garantire la perfetta riuscita di ogni evento.
- Enti e convenzioni | Teatro Manzoni di Monza
Il Teatro Manzoni di Monza offre a Cral, Aziende, Associazioni, Enti pubblici e privati la possibilità di attivare una convenzione esclusiva per ottenere sconti speciali su abbonamenti e biglietti degli spettacoli in cartellone. Enti e Convenzioni Convenzioni per Cral, Aziende, Associazioni ed Enti. Il Teatro Manzoni di Monza offre la possibilità di attivare una convenzione esclusiva per ottenere sconti speciali su abbonamenti e biglietti degli spettacoli in cartellone. MODULO CONVENZIONI Come attivare una convenzione: Compila e invia il modulo, riceverai una conferma non appena la tua convenzione sarà attiva. Approfitta delle convenzioni Teatro Manzoni Monza per offrire ai tuoi associati, dipendenti o iscritti un vantaggio esclusivo sull'acquisto di biglietti per spettacoli teatrali di alta qualità.
