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  • Teatro Manzoni di Monza

    Benvenuto al Teatro Manzoni di Monza: scopri la nuova stagione teatrale, gli spettacoli in programma, biglietti, abbonamenti e tutte le novità. Stagione di Grande Prosa 2026-2027 Scopri gli spettacoli Scarica il libretto della Stagione Teatrale 2026/27 Rinnova o acquista il tuo abbonamento Prossimi spettacoli della Stagione Teatrale 2026/27 Calendario Settembre 2026 Ottobre 2026 Novembre 2026 Dicembre 2026 Gennaio 2027 Febbraio 2027 Marzo 2027 Aprile 2027 Maggio 2027 Eventi Speciali 26 settembre 2026 LELLA COSTA in La Fata Grande Prosa Dal 23 al 25 ottobre 2026 STEFANO MASSINI in Lo Zar Grande Prosa Dal 6 all'8 novembre 2026 NERI MARCORÈ in Gaber - Mi fa male il mondo Satira e Stand-up 25 novembre 2026 ARIANNA PORCELLI SAFONOV in Picchiamoci Grande Prosa Dal 27 al 29 novembre 2026 ANDREA PENNACCHI in Predatori di pianura Grande Prosa Dall’11 al 13 dicembre 2026 SILVIO ORLANDO in Il berretto a sonagli Eventi Speciali 31 dicembre 2026 JOHN LAKIN & FRIENDS in Concerto di Capodanno, The Gospel Sound Grande Prosa Dall’8 al 10 gennaio 2027 PESCE, D’AMICO, DE RUGGIERI, PELLEGRINO in Figli Altri Percorsi 14 gennaio 2027 MARIO PERROTTA in Un bès - Antonio Ligabue Grande Prosa Dal 22 al 24 gennaio 2027 MICHELE SINISI in Tartufo Eventi Speciali 30 gennaio 2027 KEPLER-452 in A place of safety - Viaggio nel Mediterraneo Centrale Altri Percorsi 5 febbraio 2027 ERMANNA MONTANARI, MARCO MARTINELLI/ALBE in Madre Satira e Stand-up Il 6 e il 7 febbraio 2027 MAURIZIO LASTRICO in Sul Lastrico Altri Percorsi 12 febbraio 2027 MARCO BALIANI in L’ombra perduta di Peter Schlemihl Altri Percorsi 24 febbraio 2027 MARCO PAOLINI in Bestiario idrico Grande Prosa Dal 5 al 7 marzo 2027 MARIA AMELIA MONTI e GIGIO ALBERTI in Lungs Altri Percorsi 9 marzo 2027 VALENTINA PICELLO in Anna Cappelli Altri Percorsi 19 marzo 2027 TINDARO GRANATA in Antropolaroid Altri Percorsi 2 aprile 2027 BABILONIA TEATRI in Abracadabra Grande Prosa Dal 9 all’11 aprile 2027 ALESSANDRO BERGONZONI in Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) Satira e Stand-up 17 aprile 2027 PIERLUCA MARITI in Abbi pazienza Eventi Speciali 8 maggio 2027 PAOLO FRESU & SUGARINO PROJECT diretti da PAOLO SILVESTRI in Norma Jazz Chi siamo Il Teatro Inaugurato nel 1955 su iniziativa di Gino Cardin e Ambrogio Moro, il cineteatro Manzoni di Monza, progettato dall’ingegner Fumagalli, si distingue per l’elegante foyer vetrato e le raffinate decorazioni artistiche. Pensato sin dall’origine anche per attività teatrali, negli anni ’90 è stato convertito in teatro stabile. Dal 2014 la gestione è affidata alla Scuola Paolo Borsa. Scopri Affitta il Teatro Enti e convenzioni Per le aziende Resta aggiornato News Vai alle news → I nostri Sponsor Main sponsor

  • Stagione teatrale 26-27 | Lo Zar

    Tutti gli spettacoli STEFANO MASSINI in Lo Zar di e con Stefano Massini musiche di Luca Roccia Baldini eseguite dal vivo con Mariel Tahiraj scene Paolo Di Benedetto costumi Elena Bianchini disegno luci Manuel Frenda suoni Andrea Baggio la voce di Anna Politkovskaja è di Ottavia Piccolo produzione Teatro della Toscana © Filippo Manzini venerdì 23 ottobre 2026 | ore 21.00 sabato 24 ottobre 2026 | ore 21.00 domenica 25 ottobre 2026 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti ACQUISTA I BIGLIETTI Nel 2000 Vladimir Putin racconta per l’unica volta la sua vita, lo fa pubblicamente in vista delle elezioni presidenziali. È una biografia agghiacciante, in cui egli non risparmia dettagli di violenza estrema, descrivendosi come un ragazzino teppista cresciuto per strada ma presto votato in tutto alla causa dei Servizi Segreti, da lui vissuti come un miraggio di potere e di controllo assoluto. Stefano Massini parte da quel materiale e lo unisce a spezzoni di discorsi e conferenze di Putin, oltre che alle rivelazioni di tanti saggi storici e ricostruzioni sulle ombre della sua vertiginosa scalata al potere. Ne emerge un racconto feroce e squassante, sullo sfondo del sistema sovietico in crollo che travolge tutto in un’apocalisse senza fine. Il testo - pubblicato da Einaudi e in corso di traduzione in 18 lingue - arriva sui maggiori palcoscenici italiani dopo la versione televisiva che nella primavera del 2026 ha visto Massini vestire i panni di Putin in prima serata, con un grandissimo risalto mediatico, per quello che il critico Aldo Grasso sul Corriere della Sera ha definito “un monologo ipnotico che sventra i meandri della psiche di Putin… un’operazione di rara densità”.

  • Stagione teatrale | Programmazione Teatro Manzoni di Monza

    Scopri la stagione teatrale 2025‑2026 del Teatro Manzoni di Monza: spettacoli esclusivi, grandi nomi, appuntamenti imperdibili. Compra i tuoi biglietti ora! Stagione Teatrale 2026/27 Grande Prosa Eventi Speciali Altri Percorsi Satira e Stand-up Grande Prosa grandeprosa Dal 23 al 25 ottobre 2026 STEFANO MASSINI in Lo Zar di e con Stefano Massini musiche di Luca Roccia Baldini eseguite dal vivo con Mariel Tahiraj Scopri Dal 6 all'8 novembre 2026 NERI MARCORÈ in Gaber - Mi fa male il mondo da Gaber e Luporini drammaturgia e regia Giorgio Gallione Scopri Dal 27 al 29 novembre 2026 ANDREA PENNACCHI in Predatori di pianura liberamente tratto da La Bilora di Ruzante scenofAnia Roberto Tarasco regia Gabriele Vacis Scopri Dall’11 al 13 dicembre 2026 SILVIO ORLANDO in Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello regia Andrea Baracco Scopri Dall’8 al 10 gennaio 2027 PESCE, D’AMICO, DE RUGGIERI, PELLEGRINO in Figli di Mattia Torre adattamento e regia Fausto Paravidino Scopri Dal 22 al 24 gennaio 2027 MICHELE SINISI in Tartufo da Molière rielaborazione drammaturgica e regia Michele Sinisi Scopri Dal 5 al 7 marzo 2027 MARIA AMELIA MONTI e GIGIO ALBERTI in Lungs di Duncan Macmillan regia Alberto Giusta Scopri Dal 9 all’11 aprile 2027 ALESSANDRO BERGONZONI in Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) di e con Alessandro Bergonzoni Scopri Eventi Speciali eventi speciali 26 settembre 2026 LELLA COSTA in La Fata di e con Lella Costa Serata di presentazione della Stagione Teatrale 2026/27 INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE Scopri 31 dicembre 2026 JOHN LAKIN & FRIENDS in Concerto di Capodanno, The Gospel Sound John Lakin & Friends (South Carolina) ensemble di nove musicisti e vocalist in collaborazione con Musicamorfosi Spettacolo fuori abbonamento Scopri 30 gennaio 2027 KEPLER-452 in A place of safety - Viaggio nel Mediterraneo Centrale ideazione Kepler-452 regia e drammaturgia Enrico Baraldi e Nicola Borghesi in collaborazione con Sea-Watch e Emergency Scopri 8 maggio 2027 PAOLO FRESU & SUGARINO PROJECT diretti da PAOLO SILVESTRI in Norma Jazz Paolo Fresu tromba e flicorno Sugarino Project (Big Band 17 elementi) direzione e arrangiamenti Paolo Silvestri Scopri Altri Percorsi altri percorsi 14 gennaio 2027 MARIO PERROTTA in Un bès - Antonio Ligabue uno spettacolo di Mario Perrotta collaborazione alla regia Paola Roscioli luci e scene Mario Perrotta produzione Permar, Teatro dell’Argine Premio Ubu 2013 – Miglior attore Premio Hystrio 2014 – Miglior spettacolo dell’anno Scopri 5 febbraio 2027 ERMANNA MONTANARI, MARCO MARTINELLI/ALBE in Madre di e con Ermanna Montanari, Stefano Ricci, Daniele Roccato poemetto scenico di Marco Martinelli Scopri 12 febbraio 2027 MARCO BALIANI in L’ombra perduta di Peter Schlemihl di e con Marco Baliani drammaturgia sonora e luminosa Mirto Baliani regia Maria Maglietta Scopri 24 febbraio 2027 MARCO PAOLINI in Bestiario idrico di e con Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti regia Fratelli Dalla Via Spettacolo fuori abbonamento Scopri 9 marzo 2027 VALENTINA PICELLO in Anna Cappelli di Annibale Ruccello regia Claudio Tolcachir con Valentina Picello Scopri 19 marzo 2027 TINDARO GRANATA in Antropolaroid di e con Tindaro Granata Scopri 2 aprile 2027 BABILONIA TEATRI in Abracadabra con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi, Emanuela Villagrossi Scopri Satira e Stand-up standup 25 novembre 2026 ARIANNA PORCELLI SAFONOV in Picchiamoci di e con Arianna Porcelli Safonov Scopri Il 6 e il 7 febbraio 2027 MAURIZIO LASTRICO in Sul Lastrico di e con Maurizio Lastrico Scopri 17 aprile 2027 PIERLUCA MARITI in Abbi pazienza di e con Pierluca Mariti Scopri

  • Stagione teatrale 26-27 | Tartufo

    Tutti gli spettacoli MICHELE SINISI in Tartufo dall’omonima commedia di Molière rielaborazione drammaturgica Michele Sinisi con Stefano Braschi, Gianni D’Addario, Sara Drago, Marisa Grimaldo, Donato Paternoster, Bianca Ponzio, Marco Ripoldi, Michele Sinisi, Adele Tirante regia Michele Sinisi scenografia Federico Biancalani produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale/ Solares Fondazione delle Arti/ Teatri di Bari/ Teatro e Tradizione © Marcella Foccardi venerdì 22 gennaio 2027 | ore 21.00 sabato 23 gennaio 2027 | ore 21.00 domenica 24 gennaio 2027 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Chi è davvero Tartufo? Un impostore, un manipolatore, un uomo di fede o semplicemente qualcuno capace di sfruttare le debolezze degli altri? Michele Sinisi rilegge il capolavoro di Molière trasformandolo in una commedia inquieta e sorprendentemente contemporanea. Nella casa di Orgone, totalmente soggiogato dal fascino ambiguo dell’ospite, si consuma uno scontro tra verità e illusione, tra desiderio di cambiamento e bisogno disperato di credere a qualcuno. Intorno a Tartufo si muove una famiglia esasperata, intrappolata in un clima di tensione crescente dove ogni equilibrio sembra destinato a crollare. La riscrittura di Sinisi conserva la forza del testo originale ma ne accelera il ritmo, contaminando la parola di Molière con sonorità e dinamiche contemporanee. Il risultato è uno spettacolo fisico e tagliente, dove comicità e inquietudine convivono continuamente. La scena si trasforma in una sorta di ring emotivo nel quale i personaggi combattono le proprie ossessioni, mentre il protagonista resta un enigma sfuggente e magnetico. Tartufo diventa così il ritratto di un mondo in cui la manipolazione passa attraverso il linguaggio e il bisogno umano di lasciarsi sedurre da chi promette verità semplici e rassicuranti.

  • Stagione teatrale 26-27 | Abracadabra

    Tutti gli spettacoli BABILONIA TEATRI in Abracadabra di Babilonia Teatri con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi, Emanuela Villagrossi scene, costumi e disegno luci Babilonia Teatri produzione Teatro Metastasio di Prato con il sostegno di Operaestate/CSC di Bassano del Grappa e Ariateatro Ets © Eleonora Cavallo venerdì 2 aprile 2027 | ore 21.00 Scopri gli abbonamenti Per raccontare alcuni eventi della vita il teatro, forse, non basta: serve un atto magico, un rito capace di trasformare il palco in un ponte tra ciò che è presente e ciò che non c’è più. Abracadabra è una parola fiabesca e arcana, un incantesimo che promette di far apparire l’invisibile. E questo è un vero e proprio spettacolo di magia che accompagna il pubblico nei territori da cui più spesso si fugge: la malattia, il lutto, l’assenza, la possibilità che i morti continuino a parlarci. In scena c’è un vero prestigiatore, Francesco Scimemi, professionista dell’illusione da trent’anni, che evoca la moglie scomparsa attraverso i colori del tragico, del grottesco e del poetico. Il gioco di prestigio non serve a nascondere il dolore, ma a dargli una forma quando le parole da sole non riescono a contenerlo. Tra grandi illusioni, confessioni e immagini sospese, lo spettacolo interroga il bisogno umano di credere che qualcosa possa attraversare il confine tra vita e morte. Abracadabra mette in relazione l’impossibile e il quotidiano, la precisione tecnica della magia e l’imprevedibilità delle emozioni. Un rito laico e teatrale che non offre risposte, ma crea uno spazio condiviso in cui nominare l’indicibile, trasformare l’assenza in presenza e guardare il dolore senza rinunciare allo stupore.

  • Stagione teatrale 26-27 | Predatori di pianura

    Tutti gli spettacoli ANDREA PENNACCHI in Predatori di pianura liberamente tratto da La Bilora di Ruzante scritto da Andrea Pennacchi con Andrea Pennacchi e con due attori in via di definizione scenofAnia Roberto Tarasco regia Gabriele Vacis produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo in coproduzione con Teatro Stabile del Veneto © Sonia De Boni venerdì 27 novembre 2026 | ore 21.00 sabato 28 novembre 2026 | ore 21.00 domenica 29 novembre 2026 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Dopo il successo di Arlecchino? e di Piccola Odissea , Andrea Pennacchi torna al Teatro Manzoni di Monza con un nuovo progetto liberamente ispirato a La Bilora di Ruzante, autore che Dario Fo definiva “il nostro Shakespeare”. Al centro dello spettacolo c’è Bilora, piccolo predatore di provincia costretto a lasciare la propria terra per inseguire nella grande Venezia una donna che sente come “sua”. Un viaggio mosso dall’amore, dalla rabbia e dalla frustrazione, destinato inevitabilmente a trasformarsi in scontro sociale e umano. Pennacchi rilegge il mondo di Ruzante con uno sguardo contemporaneo, ritrovando nei suoi personaggi le paure, le contraddizioni e le violenze di oggi. Perché il teatro continua a parlarci proprio attraverso ciò che non cambia mai: il modo in cui gli esseri umani reagiscono alla storia, al potere, alle ingiustizie e al desiderio di sopravvivere. Tra comicità amara e tensione tragica, Predatori di pianura rende omaggio a una scrittura popolare e universale insieme, capace di raccontare gli ultimi, i marginali, gli esclusi. Uno spettacolo che intreccia lingua, memoria e presente, restituendo tutta la forza teatrale di un autore ancora sorprendentemente attuale.

  • Stagione teatrale 26-27 | Abbi pazienza

    Tutti gli spettacoli PIERLUCA MARITI in Abbi pazienza di e con Pierluca Mariti © Sara Sabatino sabato 17 aprile 2027 | ore 21.00 Scopri gli abbonamenti ACQUISTA I BIGLIETTI Abbi pazienza è un viaggio comico attraverso le nevrosi individuali e collettive di una società che corre senza sosta. Pierluca Mariti osserva le contraddizioni del presente partendo da esperienze quotidiane e riconoscibili: i matrimoni performativi dei millennial squattrinati, le mode alimentari tutte fumo e poco arrosto, l’ossessione per salute, bellezza e giovinezza nonostante il tempo che passa, le tecnologie nate per servirci e finite spesso per governarci. In un mondo che chiede efficienza, produttività e costante miglioramento, la risata diventa un modo per inceppare gli ingranaggi, tirare il fiato e riconoscersi nelle proprie fragilità. Dopo il successo di Grazie per la domanda, Mariti torna a teatro con un nuovo spettacolo che alterna racconti personali e analisi antropologiche, leggerezza e lucidità. Il suo sguardo parte dalla generazione a cui appartiene, ma si allarga a un pubblico più ampio, perché l’ansia di essere all’altezza e il bisogno di una tregua riguardano tutti. Il titolo è insieme richiesta, consiglio e dichiarazione d’intenti: avere pazienza con gli altri, con il mondo e soprattutto con se stessi. Una comicità calda e contemporanea, che trasforma i tormenti del presente in uno spazio condiviso di respiro e divertimento.

  • Stagione teatrale 26-27 | Picchiamoci

    Tutti gli spettacoli ARIANNA PORCELLI SAFONOV in Picchiamoci di e con Arianna Porcelli Safonov mercoledì 25 novembre 2026 | ore 21.00 Scopri gli abbonamenti ACQUISTA I BIGLIETTI La violenza non è un problema che riguarda una sola categoria: attraversa il genere umano e si manifesta nei corpi, nei rapporti, nelle istituzioni e soprattutto nel linguaggio. Arianna Porcelli Safonov porta a teatro un incontro in cui tutte le carte vengono messe sul tavolo, senza protezioni e senza formule consolatorie. Picchiamoci è un carnet di racconti dichiaratamente aggressivi, costruito con parole capaci di colpire nel punto giusto e di far ridere proprio quando, forse, non si dovrebbe. La comicità diventa uno strumento per osservare le gerarchie, i pregiudizi e le forme di sopraffazione che la società civile dichiara di rifiutare ma continua a praticare. Sul palco prende forma un ring simbolico: non per stabilire un vincitore e uno sconfitto, ma per cercare un punto d’incontro tra generi e differenze, arrivando al pareggio prima ancora che alla parità. Con il suo stile affilato e anticonvenzionale, Porcelli Safonov sposta continuamente il confine tra risata e disagio, costringendo il pubblico a riconoscere quanto la violenza possa annidarsi nelle frasi comuni, nelle buone intenzioni e nei comportamenti considerati normali. Uno spettacolo che usa l’umorismo come corpo contundente e, insieme, come possibilità di disarmo.

  • Stagione teatrale 26-27 | Madre

    Tutti gli spettacoli ERMANNA MONTANARI, MARCO MARTINELLI/ALBE in Madre di e con Ermanna Montanari, Stefano Ricci, Daniele Roccato poemetto scenico di Marco Martinelli regia del suono Marco Olivieri tecnico luci Luca Pagliano direzione tecnica Fagio realizzazione elementi di scena squadra tecnica Teatro delle Albe: Alessandro Pippo Bonoli, Fabio Ceroni, Fagio, Enrico Isola, Danilo Maniscalco, Dennis Masotti, Luca Pagliano disegno e veste grafica Stefano Ricci produzione Albe / Ravenna Teatro in collaborazione con Primavera dei Teatri © Enrico Fedrigoli venerdì 5 febbraio 2027 | ore 21.00 Scopri gli abbonamenti Una madre contadina è caduta in un pozzo. Per disattenzione, per follia o per scelta? Il figlio la sgrida e cerca argani, moschetti, tubi e carrucole per tirarla fuori; lei, dal fondo di quella cavità che sembra infinita, confessa invece di non avere paura e di non sentirsi a disagio. Non è un dialogo, ma un dittico di monologhi che si cercano e si respingono. Nel paesaggio desolato prende forma l’allegoria di una Madre Terra avvelenata e di una tecnologia che, anziché aiutare con discrezione l’umanità, diventa arrogante e distruttrice, capace di spezzare equilibri millenari. Tra italiano e dialetto romagnolo, realtà contadina e presagio fiabesco, Madre intreccia tre linguaggi dalla forte identità: la voce magmatica di Ermanna Montanari, che dà corpo al Figlio e alla Madre; i disegni dal vivo, onirici e inquieti, di Stefano Ricci; le sonorità dolci e lancinanti del contrabbasso di Daniele Roccato. Il poemetto scenico di Marco Martinelli trasforma una vicenda minima in una visione sul nostro rapporto con la terra, la cura e il progresso. Una fiaba oscura, concreta e simbolica, in cui il pozzo è insieme ferita, grembo e abisso del presente.

  • Stagione teatrale 26-27 | L’ombra perduta di Peter Schlemihl

    Tutti gli spettacoli MARCO BALIANI in L’ombra perduta di Peter Schlemihl di e con Marco Baliani drammaturgia sonora e luminosa Mirto Baliani regia Maria Maglietta una coproduzione Casa degli Alfieri, Accademia Perduta / Romagna Teatri, Tib Teatro © Alessandro Cani venerdì 12 febbraio 2027 | ore 21.00 Scopri gli abbonamenti Il giovane Peter Schlemihl cede la propria ombra in cambio di una ricchezza illimitata. Quello che all’inizio sembra un baratto allettante si rivela presto una condanna: privato di una parte invisibile ma essenziale di sé, Peter perde consistenza agli occhi degli altri e diventa una presenza fragile, sospesa, quasi spettrale. Ispirato alla Storia meravigliosa di Peter Schlemihl di Adelbert von Chamisso, lo spettacolo racconta il passaggio difficile dalla giovinezza all’età adulta, quando la speranza di futuro incontra la durezza del presente e la tentazione di una scorciatoia può segnare un’intera vita. Marco Baliani riconosce in questa storia una domanda urgentemente contemporanea: che cosa siamo disposti a cedere per aderire alla velocità, alla crescita e al desiderio di possedere sempre di più? La narrazione si costruisce sul contrasto tra luce e ombra, corpo e assenza, parola e suono. La drammaturgia sonora e luminosa si intreccia alla voce del narratore, creando una partitura in continua metamorfosi che invita a “immaginare ascoltando”. Ne nasce un racconto sospeso e inquietante sulla perdita dell’identità, sul bisogno di riconoscimento e sulla resistenza di chi non riesce a conformarsi alle regole uniformanti della società.

  • Stagione teatrale 26-27 | Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)

    Tutti gli spettacoli ALESSANDRO BERGONZONI in Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) di e con Alessandro Bergonzoni regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi scene Alessandro Bergonzoni produzione Teatro Carcano © Chiara Lucarelli venerdì 9 aprile 2027 | ore 21.00 sabato 10 aprile 2027 | ore 21.00 domenica 11 aprile 2027 | ore 16.00 Scopri gli abbonamenti Alessandro Bergonzoni torna in teatro con un nuovo spettacolo che attraversa linguaggio, comicità e immaginazione inconfondibilmente bergonzoniani. Dopo il lungo successo di Trascendi e Sali , l’artista costruisce un universo scenico libero e visionario dove parole, immagini e pensieri si rincorrono continuamente. Arrivano i Dunque è un viaggio dentro una realtà deformata e reinventata, popolata di neologismi, paradossi e associazioni imprevedibili. Bergonzoni smonta il linguaggio comune per aprire nuovi significati e nuove possibilità di sguardo sul presente, mescolando comicità surreale, riflessione civile e invenzione poetica. Al centro dello spettacolo c’è quella che l’autore definisce “Crealtà”: la necessità di ricreare il reale, di immaginare un mondo diverso attraverso il pensiero e l’arte. In scena tutto si trasforma continuamente, in un flusso di intuizioni che attraversa temi sociali, culturali ed esistenziali senza mai rinunciare all’ironia. Con il suo stile unico e inconfondibile, Bergonzoni invita il pubblico a perdersi e ritrovarsi dentro un teatro che sorprende, diverte e spinge a guardare oltre le abitudini del linguaggio e del pensiero.

  • Stagione teatrale 26-27 | Un bès - Antonio Ligabue

    Tutti gli spettacoli MARIO PERROTTA in Un bès - Antonio Ligabue di e con Mario Perrotta © Luigi Burroni giovedì 14 gennaio 2027 | ore 21.00 Scopri gli abbonamenti Mario Perrotta porta in scena la vicenda umana di Antonio Ligabue, il pittore che ha trasformato la marginalità, l’abbandono e il dolore in una pittura di forza irriducibile. Un bès - Antonio Ligabue non costruisce una biografia illustrativa: entra nella solitudine di Toni, nello strappo tra la consapevolezza di essere un artista e lo stigma di essere considerato “lo scemo del paese”. Perrotta parte da un desiderio elementare e mai appagato, quello di un bacio - un bès - per interrogare il bisogno universale di essere accolti e riconosciuti. Sul confine tra dentro e fuori, normalità e follia, il personaggio elemosina affetto e insieme rivendica la dignità del proprio talento. La lingua, il corpo e il gesto dell’attore danno forma a un ritratto palpitante, capace di restituire le contraddizioni di un uomo che la società respinge ma che l’arte rende libero. Premiato con l’Ubu come miglior attore e con numerosi altri riconoscimenti, lo spettacolo è un incontro ravvicinato con una figura fragile, feroce e poetica. Nel racconto di Perrotta la diversità non è un’etichetta, ma una posizione da cui guardare il mondo e chiedersi, ancora una volta, dove passi davvero il confine tra chi è incluso e chi resta fuori.

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